mercoledì 3 marzo 2010

Claudio, 33 anni

Claudio, 33 anni (quindi non è proprio giovanissimo), laurea con lode e dottorato o pieicddì, come lo chiamano gli americani perché Claudio il dottorato l'ha fatto a Los Angeles, porello. Poi Claudio scopre che il flusso canalizzatore di cui parlava Doc Hemmet Brown funziona e senza il plutonio degli israeliani. E via di baci e abbracci e pacche sulle spalle. Claudio c'ha pure una bella figa affianco, si chiama Kate e fa surf, va in spiaggia col maglione, mangia hamburger, insomma. è uno stereotipone americano o pieicddì, come lo chiamano loro. Poi Claudio decide di mandare tutto a puttane, in barba alla fortuna che ha avuto, ai soldi che ha investito e che non recupererà mai e alla faccia di Kate che è una bella figa, anche se parecchio emotiva e piange ogni volta che lo vede pensieroso sulla spiaggia di Elléi o Los Angeles, come la chiamano gli americani. Insomma va dal suo capo che gli dice:
- E' la tua decisione definitiva?
- Sì
- Vabbè, sticazzi, buona fortuna e vaffanculo che ora devo finire di fare qualcosa che stavo facendo.

Claudio esce e ha una cravatta cortissima, ma questo non è più importante visto che sta lasciando l'America, o pieicddì, come lo chiamano quelli che sanno di cosa parlano. Claudio torna in un posto che sembra la Sicilia, con degli sfigatoni e il suo vecchio amico pederasta. Insieme lavorano sull'agitazione del vino rosè da tavola della provincia emiliana. L'amico gaio non sta più nella pelle e fa chiaramente capire a Claudio che sì, è un cazzone ad essere andato via dall'America , ma  soprattutto che è più che disponibile a fare delle ricerche sull'accoppiamento delle particelle di polo uguale.

 Quando escono dallo studio televisivo che vorrebbe rappresentare un laboratorio italiano, ma è lontanissimo dal farlo, Claudio mette il casco e chi arriva? Kate che è chiaramente più brutta di prima e inconsapevole del fatto che ormai il suo boy friend o Claudio come lo chiamavano in America ha una storia con un suo collega. Vanno in moto insieme e si fanno un giro sul golfo di Napoli.

E' una pubblicità pogresso promossa dal ministero? S'intende frenare la fuga dei cervelli? E' il dozzinale trailer dell'ennesima fiction finanziata dalla Rai? No no e no. E' il gruppo San Paolo che ti dice: "a bello, sei tornato, mo so cazzi, stai a rosicà? Cazzi tua, però i soldi lasciali da noi, mi raccomando!" Soldi. Di soldi in Italia ne vedrà pochi e per tutta la vita litigherà con Kate e il riccetto che gli diranno che ha fatto stramale a tornarsene in questa valle di lacrime. Intanto sognerà di viaggi nel tempo su Delorean che lo porteranno in un passato in cui la madre o Milf, come dicono gli americani, se lo vorrebbe fare.


8 commenti:

  1. Dio cane ma porco iddio andassero affanculo puttana la madonna, queste sono le cose che mi fanno venire voglia di bestemmiare il dio maiale e drogarmi, drogarmi fino a scordare in quale mondo di merda vivo almeno per una sera!

    Se vivi in america restaci, non fare lo stronzo, trombati Kate ed affanculo l'Italia e lavorare in regione mafiose!


    (Scrivi molto bene)

    RispondiElimina
  2. Bonjour finesse!

    Mi piacerebbe conoscere il regista, ma soprattutto lo sceneggiatore. Grande opera!

    RispondiElimina
  3. In realtà la regia è di Silvio Soldini che non è mica male. E' quello di Pane e tulipani, Agata e la tempesta o Giorni e nuvole: tre bei film d'autore.

    Poi, attenzione attenzione, la voce narrante è quella di Margherita Buy. Mi chiedo, quanto li avrà pagati il gruppo San Paolo per fare questa pubblicità così falsacchiona, buonista e ingannevole? Mah, il potere del vil denaro non finisce mai di sorprendermi.

    RispondiElimina
  4. Ciao, ho appena letto il tuo post!!!!Ti informo che di spot fregnaccia ce ne sono altri due!!A presto e grazie per la tua visita

    RispondiElimina
  5. visto in rewind è decisamente meglio.

    RispondiElimina
  6. Geniale Ed! Ma andando oltre, fino ai festini stile Ellis all'università di elléi

    RispondiElimina
  7. Quello che mi fa incazzare di questo patetico spot (che ho avuto il piacere di vedere su youtube, segnalatomi da un altro amico ricercatore emigrato) è che questa banca delegittima lo stato pietoso in cui ci troviamo. La maggior parte degli italiani non ha una dimensione di quanto sia degradante e degradata la situazione della ricerca in Italia.
    Del resto la maggior parte degli italiani non sa nemmeno cosa sia un PhD e chiama la gente dottore dopo i tre anni del diploma di laurea.
    Credono che quello che succede nello spot possa essere possibile nella realtà.
    Se mettevano uno che prendeva i soldi per costruirsi la sua navetta spaziale e conoscere gli alieni la gente lo capiva che era fantascienza.
    Così no. ...
    Così la gente crede davvero che se torni in Italia la banca ti da i soldi (non soldini, miliardi, perchè quello è un laboratorio da miliardi) a fondo perso per fare ricerca.
    Allora cosa rompono le palle questi ricercatori precari delle mie palle, siate imprenditori di voi stessi e andate alla banca e chiedete un prestito!
    Ma la Ricerca non è fatta di imprenditori e ci sarà un motivo...
    La banca non te li dà i soldi a buttarli via e la ricerca non produce quindi Claudio i soldi alla banca non glieli darà mai indietro.
    Questa non è pubbicità è prendere per il culo degli ignoranti (gli italiani) facendo dell'inutile umorismo alle spalle di poveri disgraziati (i ricercatori)

    RispondiElimina
  8. Ma dov'eri finita?? Iniziavo a preoccuparmi!

    RispondiElimina