sabato 27 novembre 2010

Qui tutti salgono sui tetti

ma che c'andate a fare sui tetti? Arrampicatevi sulle tette piuttosto. Una tempo si scendeva in piazza, si andava in fondo alle cose. Ora si sale, si assale, ci si alza...se va bene ogni tanto vi si alza. Punturina, tiè. Una volta, da piccoli, abbiamo costruito una capanna sull'albero, ma non la usavamo per farci vedere, anzi, al contrario ci nascondevamo lassù e potevamo guardare senza essere visti.


Ora invece per essere visti si deve salire. Vabbè, in un mondo che va al contrario ci si doveva aspettare una cosa del genere. Prima o poi inizieremo a guardare l'ora allo specchio e dopo un po' non capiremo qual è il senso giusto. Dal top-down al bottom-up, - con le botton down - non fa una grinza, a pensarci bene. Parlo della camicia.

Dopo gli operai bresciani, anche a Venezia dieci lavoratori sono saliti sui camini della petrolchimica e hanno incominciato a ballare con delle tate dalle borse capientissime; ah no, erano tute, non tate.
A Venezia c'è l'acqua alta, sai che tuffi da quei comignoli. Carpiati, avvitamenti, fanno i salti mortali per campare.

Sono sicuro che Vespa presto costruirà un plastico di una fabbrica e poi ci salirà su, alla fine della puntata lo regalerà a Brunetta che ci giocherà con Barbie operaia. Brunetta con le Barbie ci fa i giochini, beato lui. Gioca con Barbie operaia perché Barbie ricercatrice purtroppo non esiste, o meglio, esiste, ma in Italia non si trova più, bisognerebbe importarla, ma non conviene, costa troppo.

Montezemolo invece ha chiesto di cambiare cognome in Citorio, Montecitorio. Preferisce, giustamente. La Carfagna ha annunciato di sposarsi con Mezzaroma, l'altra metà c'è rimasta malissimo.  Pierferdinando continua a fare Casini. 
E con le stronzate composte, per oggi abbiamo finito. Scomponetevi pure; per favore.

Siamo arrivati a questo punto e a me prende male - come il cellulare in galleria - e  ancora non vedo  bene la luce - come in galleria dentro a un cellulare della polizia che porta studenti incazzati - anche se so che la luce c'è, fioca, ma c'è. Forza che c'è, il 14 è vicino.


16 commenti:

  1. e le imbragature di sicurezza ?

    RispondiElimina
  2. Scusi ma in quanto a battute siamo a forza 2 sulla scala Beaufort. Se lei si chiamasse Tito e se io fossi toscano le direi o Tito tu hai ritinto i tetti ma tanto di tetti ritinti non ti intenti nulla, o Tito. Ma lei non si chiama Tito e io non sono toscano e quindi mi ricompongo, anzi mi contengo.

    RispondiElimina
  3. @diz:quelle sono per il bungee jumping!

    @diario: per fortuna direi. A me i toscani non m'hanno mai fatto nemmeno sorridere figurati! E cmq non sono propriamente battute, le chiamerei più analisi per assurdo...ecco, sì. Resta da capire se ha approfittato del detto toscano che finalmente ha avuto la possibilità di giocarsi per iscenare la cosa...ma alla fine mi interessa poco. Ma poi perché il lei? Prende le distanze? E vabbè...

    RispondiElimina
  4. va beh, è la settimana delle cagate.

    RispondiElimina
  5. Ecudiélle: passerà. Passerà?! Sei tornata? Bene...

    RispondiElimina
  6. @ubi riaccorciamo le distanze e ridiamoci del tu o del te insomma faccia come desidera.

    @ecudiélle meno male che oggi è sabato così la settimana delle cagate finisce. Aspettiamo con ansia la prossima, speriamo che non sia di merda.

    RispondiElimina
  7. ummmm... meno caffè.

    RispondiElimina
  8. diario, come sei convenzionale e cattolico. la settimana comincia quando cazzo vuoi.
    io comunque smerdo ogni giorno.
    defecatio serotina bona plus quam medicina

    RispondiElimina
  9. ecudiélle, ma il sabato non era una festa ebraica? Pronto capo su internet dicono che la settimana comincia quando cazzo voglio, ci vediamo venerdì ok? Adesso vado a defecare.

    RispondiElimina
  10. se ti fossi fermato alla prima riga sarebbe stato il post più ermetico e al contempo giusto del mondo..
    io dico: più tette, meno tetti!

    RispondiElimina
  11. salgono sui tetti, perchè loro hanno troppe "case" da dire!giocano con le barbie, perchè loro le donne le amano!!si costruiscono plastici perchè così il lavoro lo procurano.. altro che riforma dell'università!!!!

    RispondiElimina
  12. @ciku: soprattutto se si sta smettendo di fumare!

    @Andreolo: più tette, meno tette è una ragione di vita!!

    @Anonimo: hai colto...perché le verità crescono sugli alberi!

    RispondiElimina
  13. Si sta come d'autunno, sugli alberi, le fogne.

    RispondiElimina
  14. io ho in mente un nuovo metodo di protesta mai sperimentato prima e accessibile a tutti, anche a chi soffre di vertigini.
    Ma non ve lo sto certo a dire, tsk.

    RispondiElimina
  15. Ma non era Sbirulino "son omino pazzo pazzo che fa cose pazze pazze che cammina sopra i tetti la mattina"?

    Cordialità

    Attila

    RispondiElimina
  16. @Ettore: proprio così, poi scrosciano sulla testa dei passanti

    @Emix: un po' come il segretissimo piano del Pd che sarà svelato dopo le elezioni

    @Attila: ahah, ma come t'è venuta in mente!?!

    RispondiElimina