venerdì 16 aprile 2010

Rifletto, rifletti

Ogni tanto mi piace fermarmi e riflettere. In realtà ho proprio bisogno di riflettere, non so, sulla riva di un fiume, sul ciglio di un marciapiapiede, quando è appena finito di piovere; mi piace riflettere mentre la tv è spenta e io continuo a guardarla, senza bisogno di vederla.

Mi rendo conto che potenzialmente ognuno di noi è riflessivo. Anche tu, ragazza che vivi per lo shopping, anche tu rifletti; rifletti, rifletti anche troppo in quei camerini impersonali.

A te, guerrafondaio del quartierino, a te che piace lucidare la tua arma e di solito non pensi, quando hai finito di lucidarla, bè, puoi riflettere su quello che hai fatto. Ti ci rispecchi veramente?

È facile riflettere, pensateci, su. Voi che siete più narcisi di me, sapete bene che per riflettere non è necessario avere per forza uno specchio, basta una qualsiasi superficie riflettente, come l'acqua di una pozzanghera per esempio, fate come faccio io.

I leghisti invece non riflettono, anzi di base rifletterebbero pure, ma evidentemente evitano di guardarsi allo specchio, altrimenti la loro xenofobia sarebbe riversata tutta su se stessi, avrebbero qualcun altro da odiare. Bravi, continuate a non riflettere, vi conviene...

Anche voi che dite di essere a Sua Immagine - nel vero senso della parola - siete troppo presi da voi stessi per riflettere un attimo, osservarvi con occhi diversi e accorgervi di quello che ogni tanto affermate...a guardarvi bene, non lo direste più.

Gente su, riflettete e piacetevi mentre lo fate.



 Se non capite il senso nemmeno con questo aiutino è meglio che spegniate lo schermo e vi fermiate a riflettere un secondo, a riflettere su una superficie nera, perdendovi nei meandri del vostro vuoto. Ho esagerato, scusate. Non è vero, non mi scuso...solo un po'...

18 commenti:

  1. caro Ubi, il problema non sta tanto nel riflettere (concordo con te che la riflessione è ormai merce rara come il tartufo nero a pois), ma nel sapere riflettere...tanti tentativi di riflessione si spengono sul momento perché il soggetto si basa su dei preconcetti o dei pregiudizi per iniziare un ragionamento, del tipo "hanno detto in tv Che ecc...", la riflessione dovrebbe diventare filosofica, intelligente...non credo che l'uomo ne sia capace

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  2. Ubi mi sa che sei fuori tempo massimo perchè la riflessione presuppone la conoscenza, la capacità critica, l'informazione. Ne vedi ancora in giro? E' un mondo da parco giochi e balocchi, con tanto di specchi deformanti.

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  3. Ma che stai lì a riflette, più rifletti più ti consumi.
    A proposito, hai mica figliole femmine da sistemare, amiche, brave ragazze volenterose, che mo' semo ritornati noi a magnà, anche se qualcuno dice che er debbito aumenta.

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  4. Attenzione, l'arma non va lucidata, va oliata, se uno lucida troppo l'arma ne inceppa i meccanismi: l'arma va pulita, sì, in tutte le sue parti, ma poi va oliata, sennò rischia di incepparsi o di esplodere in faccia.

    Il maresciallo istruttore ci faceva sempre riflettere sul bisogno di oliare la propria arma

    ;-)

    Cordialità

    Attila

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  5. Atty, io non mi faccio di queste seghe mentali, un AK-47 non si inceppa mai. Oltre ad essere potente e con un ottimo rateo di fuoco.

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  6. e quelli che si sentono appagati solo se si riflettono negli altri? i narcisi che amano fare di ogni incontro uno specchio in cui versare le proprie certezze come fossero tutte bibbie o ideologie marmoree? quelli che guai se li contraddici o devii dalla loro linea editoriale-del pensiero del momento?
    quanti
    ahimé quanti...
    Capito per caso-casissimo qui e mi piace
    ciao

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  7. L'immagine allo specchio mostra anche cosa c'è dietro. A molti non piace sapere cosa c'è dietro.
    Cos'è, ti sei fissato con Borges ultimamente? :)

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  8. Bene bene, apprezzo tutto questo accalorarsi, mi piace leggervi, mi mandate fuori di testa! E benvenuta a te Tereza, grazie per esserti persa da queste parti.

    iniziamo:

    @Diz: Sta a noi a questo punto cercare di cambiare, senza imposizione alcuna, i prati da cui farli attingere; alla fine capiranno che è meglio pensare con la propria faccia, e dico faccia...

    @Metro: adoro l'immagine che hai dato degli specchi deformanti, sono una possibilità, ma almeno un passettino in più verso la conoscenza di sè.

    @Fracatz: benvenuto, mi consumo gli occhi a leggere già delle prime magagne, ma dico, sei sindaco porco giuda, sistematele tu!

    @Attila e Sciuscia: mettete erba nei vostri cannoni, erba bona e non trattata

    @Tereza: riflettersi negli altri è inevitabile è un po' come chiedersi se è la letteratura che si ispira alla vita o il contrario. Bisogna cercare buoni esempi, quello sì.

    @BV: Lo specchio di Borges è moltiplicatore, quello di Carroll indagatore...farei una buona centellinazione di entrambi; ricordi il racconto del libro letto allo specchio? Ecco, quello è un esempio riflettente molto calzante e con i participi ho finito.

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  9. ecco io rinuncio a fare cambiare la gente, gli sforzi sono inutili...al massimo posso sforzarmi di riflettere 13 secondi invece di 10

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  10. ...acsirefir it ut asoc a ocsipac non

    :-)

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  11. @BV: Al romanzo di Carroll, il seguito di Alice. Ci sono delle cose che non riesci a leggere se non le vedi con un'ottica diversa, in questo caso speculare.

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  12. un cretino che riflette rimane un cretino e la sua riflessione depista

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  13. @Nodo: chi depista, altri cretini?

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  14. appoggio ilnodo e metto una triptica riflessiva frasi dell'amato G. Wolinsky (fumettista)

    La majorité n'a pas le droit d'imposer sa connerie à la minorité.

    Comme tout irait mieux si on donnait le pouvoir à ceux qui ont la flemme de le prendre.

    - On n'a plus d'idées. On n'a plus que des besoins. - Enfin, on est devenus adultes !

    per la traduzione, c'è google ! (oggi sono in ferie)

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  15. c'è tanta ingenuità in giro, signora mia!
    te l'ho detto che sono ingenua?)

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  16. Riflessione mi fa venire in mente uno/a che decide di piegarsi più volte, per guardarsi meglio (intorno, dentro, di fianco, sopra e sotto). E' la flessibilità necessaria a guardare l'umanità intorno usando come metro se stessi ma andando oltre.. gli specchi servono a vedere i propri limiti, la bellezza la trovi quando i limiti li superi. Bello il tuo blog!!

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  17. si flette e si riflette? Oilà, mi apri un mondo! Grazie due volte!

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  18. riflettere?
    e perchè?
    ah, no: non ci voglio neanche pensare.

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