giovedì 5 aprile 2012

Siete mai stati allergici?


Ve lo dico io: no, ma lo siete da un po', dite la verità. Ecco, anche io. Il numero di persone allergiche e intolleranti aumenta di anno in anno. A dirlo è l'istituto statistico del mio buon senso più qualche googlata con parole basiche e frasi che di solito ti portano a Yahoo answer o da Forum al femminile, siti in cui, lo sapete bene ormai, gli avventori hanno sempre un parere su tutto e il più delle volte è stupido. Cercando sono aumentate le allergie?!, per esempio, ci sono 348.000 risultati e qualcuno è anche interessante.

Leggo infatti che il numero di persone allergiche in Europa è arrivato a 80 milioni, in Italia, in particolare, uno ogni 3 abitanti. I conti non tornano, ma va bè. Pensate, se tutti starnutissero nello stesso momento, non succederebbe niente! Però i più educati direbbero "salute" contemporaneamente e questo sarebbe divertente assai, no?

SALUTE!

Ho scoperto inoltre che la causa di cotanto fastidio allergico sia da imputare all'aumento di Co2. Come mai? Secondo la sconosciuta per me - ma a quanto pare autorevolissima per qualcun altro - rivista scientifica Pnas, le gelate sempre più tardive aumentano il numero di giorni in cui i pollini dell’ambrosia sono nell’atmosfera in autunno. 


Capito? Se utilizzate la macchina anche per fare 100 metri e vostro figlio starnutisce, ha sempre gli occhi lucidi e una congestione nasale che fa di lui un bersaglio facile per i bulletti a scuola, non vi incazzate con la natura, la colpa è anche vostra. E non solo perché usate quella stracavolo di macchina, ma anche perché da piccoli, i vostri figli, sono cresciuti nella bambagia più asettica e tale contesto altamente igienico imposto dalla vostra assurda paranoia e da qualche pubblicità non hanno favorito lo sviluppo di una flora batterica tale da aumentare le probabilità di allergie da grandi. L'ho sentito dire a un tipo che vaneggiava Qui. Insomma, se vostro figlio gioca sempre alla Play Station, suona il violino in un istituto per bambini senza amici, va a casa dei suoi compagni di scuola a giocare ancora alla Play Station e non sta all'aria aperta a sporcarsi e a dare calci a un pallone rattoppato, le probabilità che diventi allergico da grande raddoppiano. Allo stesso modo, però il bambino che cresce in un contesto sano e all'aperto e poi va a vivere in una città in cui lo smog annerisce e incrosta monumenti e palazzi con la stessa facilità con cui si sporcano un paio di Superga bianche in un guano di Manaus, sarà comunque soggetto a crisi allergiche tardive che gli faranno rimpiangere i tempi in cui poteva scegliere di giocare al Super Nintendo invece di prendersi le mazzate da qualche bulletto che voleva giocare col suo pallone rattoppato.

Ogni anno in America si spendono 21 miliardi di dollari per curare la popolazione allergica che ormai è il 10% del totale. Ventuno miliardi sono tantissimi, se si parla di soldi. Perché se si parlasse di betulle, sarebbe un'inezia, visto che una sola di queste stronzissime piante produce 6 milioni di granuli pollinici per infiorescenza. 

Sarà forse arrivato il momento di mettere su una bella teoria complottistica contro le società farmaceutiche che in combutta con le grandi distribuzioni alimentari fanno in modo che l'organismo s'indebolisca sempre di più e oltre a nuove malattie immaginarie o vecchie disfunzioni indotte, crei allergie costosissime a danno di noi poveretti dal naso congestionato? Al momento, personalmente, ho speso già 200 euro per fare una cura omeopatica contro le graminacee che durerà due anni più una serie di colliri, spray e pasticchette da prendere da qui fino a fine giugno. E sto malissimo. Fermo restando che in teoria ancora il periodo allergico non è cominciato, evvai! 

Io che adoravo la primavera. Io che in primavera ci sono pure nato! Ora la detesto, soffro, vivo con il continuo terrore e l'orrenda quanto sgradevole sensazione che il mio fisico, attraverso le vie respiratorie, sia invaso da sperma vegetale (di questo si tratta) che mi intaserà polmoni, bronchi e altre cose dal nome medico e scientifico secondario. Scusate, ma ora sto pensando a una vegana che si fa mettere incinta da un platano in buono stato di sviluppo e di età approssimativa intorno a 50 anni che, pensate, è capace di produrre mediamente in un anno 15-20 miliardi di granuli pollinici (puoi farcela, vai platano!).  

Se vedo un fiore o un albero che germoglia gli attribuisco le colpe dei miei mali fisici ed emotivi; faccio forse male?! No, rispondete.

- «Tu, tu, proprio tu, tulipano, vaffanculo!»

- «Che c'entro io!?»
-«In effetti, niente»

Vado fuori di testa e starnutisco. Passo l'anno a starnutire. L'inverno perché fa freddo, la primavera perché sono allergico, l'autunno per il Co2 che mi ritarda il gelo e quindi il polline dell'ambrosia se la spassa in giro e l'estate perché voglio fare il giovane e mi lancio in improbabili bagni notturni. Considerando che al raffreddore estivo non rinuncerei mai e a quello invernale c'ho fatto il callo, di quello autunnale e soprattutto di quello primaverile invece farei volentieri a meno. Che faccio, me lo tengo oppure organizzo una manifestazione tipo OccupyVillaAda?

Ci sono betulle a Villa Ada? Ho visto un platano che si faceva di infiorescenze sul pratone mentre delle giovani querce suonavano bongo fumando dai bong.   


19 commenti:

  1. E gesuiti euclidei vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori, immagino avrai visto, anche. Antistamin-chia.

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  2. Da stamattina avrò fatto almeno 32 starnuti.
    Ho preso il mio antistaminico.
    Tanto nessuno ci salverà. E gli alberi continuano a fare il loro dovere. Siamo noi che ci stiamo dis-facendo.

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    1. è anche un po' colpa di Alemanno però, ammettilo ;)

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    2. Quello è il tuo sindaco, mica il mio.

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  3. Io so che un'altra causa dell'aumento delle allergie è l'ambiente troppo asettico in cui cresciamo.

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    1. Io per esempio trovo profondamente sbagliato portarsi dietro e usare ripetutamente quei gel igienizzanti per le mani, che altro non sono che candeggina diluita. Basterebbe acqua e sapone. E nemmeno troppo spesso.

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    2. quelli che iniziarono a commercializzare con l'aviaria...o era la suina?

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  4. Concordo con le considerazioni precedenti, e l'ho spiegato in un commento scritto altrove che parzialmente riporto:
    "l'iper-igienizzazione è abbastanza ampiamente dimostrato che sia una delle principali ragioni - insieme all'inquinamento, alla trasformazione industriale dei cibi, alla progressiva presenza ovunque di prodotti di sintesi per molteplici usi - per cui negli ultimi decenni abbiamo ogni genere di allergia: le immunoglobuline E, in precedenza atte a combattere virus, si troverebbero come 'disoccupate' nel mondo occidentale contemporaneo - iper-igienizzato ma anche in cui sono presenti alto tasso d'inquinamento e cospicua alterazione chimica di cibi (utilizzati di volta in volta per produzione, stoccaggio, trasformazione), detergenti/detersivi e prodotti d'uso comune di vario genere - quindi si rivolgerebbero contro alimenti, pollini, peli animali ecc. che in passato il corpo gestiva senza problemi, ma che ora percepisce come nemici proprio perché questi anticorpi devono avere un qualche nemico da qualche parte e se non c'è se lo creano (so che non è una fonte di norma attendibilissima, ma in questo caso Wiki fornisce una sintesi decente da cui far partire l'approfondimento: http://it.wikipedia.org/wiki/Allergia#Fattori_Ambientali )."
    Ciao da Minerva: intollerante al glutine e al lattosio, nonché allergica ai platani (etchiùùùùù!) - onnipresente simbolo della mia città tra l'altro (che culo, eh?).

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    1. no. però cerco d'essere sana in modo tale che il corpo mi dia tutto il possibile piacere che può provare :P

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  5. Fammi capire: sei cresciuto in un impianto di sterilizzazione del latte?

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    1. ahahah no! Sono il secondo caso, quello arrivato nella città con lo smog

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  6. "La parietaria ha proprietà diuretiche, emollienti, sudorifere, depurative ed espettoranti...Un altro utilizzo "empirico" di questa pianta è quello di lenire il prurito dovuto al contatto con la sostanza urticante dell'ortica" (fonte wikipedia).
    E allora speri di riempirti di ritenzione idrica, di sudare fino alla puzza e di grattarti per sempre.

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  7. Allergico alle cazzate ma soprattutto al polline, questo è il periodo per me peggiore dell'anno. Sembro quasi avere un "ciclo perenne" seguito da attimi di apatia totale. Porto pazienza, non posso fare altro.
    Un saluto e buona pasqua!

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  8. il forum di alfemminile è più attendibile di pubmed.
    lo disse anche il mio relatore.

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