Se vuoi farli seccare, toglili dal barattolo, mettili su un vassoio di carta e appoggiali su un davanzale o in un altro luogo asciutto, magari lontano dagli occhi (e dalle mani). Torni dopo qualche settimana, rimuovi i semi che proverai a far germogliare a primavera (ammesso che lo facciano) e tieni la buccia per cucinare.
Concentrarsi sul significato del titolo di questo blog è solo una perdita di tempo. Giuro. Un senso non c'è e tanto meno uno scopo, figuriamoci se merita di essere analizzato. Focalizzatevi invece sulle amenità che posto o che, visto lo spessore, supposto...nel senso di supporre, eh. Loro sì che meritano almeno 3 secondi del vostro tempo balordo. E ora ciao che già mi sono rotto. Ah, dimenticavo...Se qualche scellerato dovesse per qualsiasi ragione (che non stiamo qui a spiegare o ad immaginare) gradire le foto che ho appiccicato e le volesse utilizzare è pregato di avvertirmi. Mica perché sono un fanatico del copyright, ma solo per nutrire il mio abnorme ego che fagocita qualsiasi complimento. Grazie assai.
Se vuoi farli seccare, toglili dal barattolo, mettili su un vassoio di carta e appoggiali su un davanzale o in un altro luogo asciutto, magari lontano dagli occhi (e dalle mani). Torni dopo qualche settimana, rimuovi i semi che proverai a far germogliare a primavera (ammesso che lo facciano) e tieni la buccia per cucinare.
RispondiEliminaPuoi farcela!
http://ferroviedellostatoreclami.blogspot.it/2012/08/un-giorno-al-mare-senza-erezioni.html
RispondiEliminasei in piena venazza cacativa
non li ho mai mangiati così... li voglio!
RispondiEliminabasta volerlo... [vuoi vedere la foto dei burrini salati che mi sono portata dietro dalle ferie..ops trop tard]
RispondiEliminaMa si che ci riesci, dai; potresti anche appenderli a testa in giù avvolti in un foglio di giornale.
RispondiEliminaAh, sì, bentornato!