Ho il bloggo dello scrittore. È un mese che non posto neanche un "ciao gente, come va?!". La mancanza di ispirazione sarà dovuta forse a questo torpore politico, incerto e vacillante, ma che non crolla e resta su come una torre di Pisa, chissà? Oppure dal fatto che da quando il giornale per cui lavoravo è fallito passo meno tempo a smanettare sulla tastiera e a girovagare su internet. Ho smesso addirittura di cercare un altro giornale. Mi sono dato all'agricoltura. Dico davvero, un ritorno alla terra, alla natura, alle cose biologiche. Ho abbandonato tutti i problemi del precariato giornalistico e sono passato ai problemi dell'agricoltura. Evviva, ho nuovi problemi di cui lamentarmi, uso la merda per produrre cose. È vero, lo facevo anche quando ero giornalista. Touché.
Oggi girava su facebook un roba con tutto quello che ha fatto Hollande in un solo mese di presidenza e contemporaneamente gira da giorni anche questa cosa che Silvio si ostina a non morire finché non ci avrà ucciso tutti. Parlare di Silvio mi dà meno soddisfazioni che parlare di quel tronista di Uomini e Donne, della nuova Lega di Maroni e Tosi o di quel bambino dall'ugola d'oro che fa fare sogni bagnati alla Clerici.
Poveri bambini, svezzati dalla Clerici. Oddio, forse non è male per un dodicenne. Rubiconda, boccolosa, tutta pannosa e cremosa e soprattutto, golosa. Ritiro tutto. Bravi bambini, toccate le zinne ad Antonella Clerici voi che potete con l'innocenza che vi caratterizza quando ancora non siete famosi! Alla fine della stagione sarete dei mostri, i vostri genitori vi sfrutteranno a più non posso, girerete degli orrendi video musicali in napoletano come questo qui e andrete alle feste di compleanno dei vostri non amici, non vi divertirete, vi farete pagare con del denaro che non avrete mai e rimarrete delusi dalla vostra carriera che stenterà (giustamente) a decollare. Vi rimmarranno solo le basi delle vostre canzoncine neomelodiche (?!), tutte inesorabilmente identiche tra loro.
Silvio cambia nome, involvendo in PierPierSilvio e ricominciando dal 1994. Mi viene lo sconforto.
Vorrei dedicargli questa canzone scritta dalla piccola Melissa.
L'estate mi piace perché c'è l'anguria. La nuova Lega ce l'ha nguria.
