dovete capire come vi piace, anzi, dobbiamo capirlo un po' tutti come lo vogliamo 'sto telefonino. Pensavate mi riferissi a qualcos'altro?
Ah bè certo, potevate pensare che stessi parlando della macchina. Effettivamente non si capisce se volete un grosso e immenso suv con il quale uccidere tutti i vigili urbani che magari vi fanno la multa perché avete "parcheggiato" in seconda fila mentre voi stavate un attimo giocando i numeri del Superenalotto. Oppure magari oggi la volete piccola piccola, una smartina, ma sempre per lasciarla in doppia fila o in curva: tanto non dà fastidio, è una smart. No, non dà fastidio a nessuno, stronza.
E no, cari miei, mi riferisco ai telefonini.
Anni fa mio padre girava con una valigetta da 8 chili e aveva un contratto Sip che per andare avanti e telefonare ai suoi tre amici detentori della stessa valigetta o a quell'altro, lo scapolo che l'aveva montato in macchina, abbiamo dovuto rinunciare all'acquisto dei libri di testo nuovi. Nella vita ci sono delle priorità.
Poi ha dismesso la valigetta e s'è comprato lo Star Tac, passando dagli 8 ai 5 chili, ma se se lo metteva in tasca sembrava un maniaco arrapato, se invece riusciva ad infilarlo nel taschino della giacca, la polizia lo fermava e lo perquisiva, allora adottò il portatelefoninodacintola.
Ve lo ricordate il portatelefoninodacintola? Lo usa anche Robin Williams in Hook, scena poco memorabile in cui fa a gara con il collega. Va bè, divago.
Dicevo...Per fortuna durò pochissimo questa storia del portacosodacinta perché intanto era uscito il Microtac. Micro...più o meno...la batteria era spessa come un'audiocassetta però durava tre giorni. L'antenna era utilissima per un sacco di cose inutili, come per esempio, masticarla al posto del tappo della Bic.
Sempre più piccoli e sottili, con schermi che dal led rosso, sono passati al verde con doppia linea, tripla....poi a colori, yeah, il touch screen.
E adesso, da qualche anno, raggiunto il livello Zoolander con miniminitelefono, si è tornati a crescere. A crescere a dismisura. L'istogramma sale vertiginosamente con i modelli Nokia business, quelli con la tastiera incorporata e passando per gli iPhone, culmina nel più scomodo di tutti, l'Ipad, che non è un telefono e nemmeno un computer, è una zavorra. Una zavorra fichissima, ma una zavorra che ha la grande immensa colpa di aver fatto tornare di moda un oggetto che sembrava essere sparito dall'immaginario collettivo, se non per alcuni ragionieri: naturalmente parlo del borsello.
Fratello brutto del marsupio, nipote della borsa da postino e cugino dello zainetto, il borsello è orrendamente scomodo oltre che di pessimo gusto. Nemmeno mio padre ha osato tanto, gliene do atto, ma ne vedo una marea in giro.
- «Sì, ho un iPad, ma non lo uso»
- «Perché?!»
- «Perché mi vergogno a girare con il borsello e visto che non ho una 24 ore, non so proprio dove metterlo»
- «Prova a metterlo nel porta computer...»
- «Ma...!»
Ma tanto vi stancherete tutti dei vostri iphone e inutili ipad oppure dei vostri BB che amate e odiate allo stesso tempo, portatori di ansia e brutte notizie dall'ufficio.
Vi stancherete tutti, perché non dev'essere né lungo che sturi, né grosso che turi, ma duro che duri. Insomma, deve saper fare il suo lavoro e nient'altro.
E sì, questo vale soprattutto per il pisello.
(Ubi Minor, sent from Ipad)
